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Veganismo cos’è e perché diventare vegani

Essere vegani significa eliminare tutti i prodotti animali dalla tua vita. In questo articolo ti spiegherò cosa significa essere vegani, e ti darò alcune linee guida su come adottare uno stile di vita vegano.

Negli ultimi anni, il veganismo è in aumento. Si tratta di un aspetto positivo, in quanto sempre più persone stanno diventando consapevoli della dura verità degli allevamenti intensivi e del loro impatto non solo sugli animali, ma anche sull’ambiente e sulla nostra salute.

Il veganismo è uno stile di vita che cerca di escludere tutti i prodotti di origine animale. Per quanto riguarda l’alimentazione, si tratta di eliminare la carne, il pesce, le uova, il miele e i latticini. È una pratica alimentare etica in cui ci si astiene dal mangiare prodotti animali e si adotta una dieta composta solo da alimenti di origine vegetale.

Il veganismo non è solo una dieta però, ma un modo di vivere. Infatti, i vegani non utilizzano pelle o altri derivati animali ed escludono gli ingredienti animali anche dai cosmetici e i prodotti di uso quotidiano.

Questo articolo ti spiegherà tutto quello che c’è da sapere sul diventare vegani. Coltivare uno stile di vita vegano significa essere più gentili con gli animali, con il nostro corpo e con il pianeta.

Se questo articolo sul veganismo ti ha incuriosito e vuoi saperne di più, allora continua a leggere!

Cosa significa veganismo?

Il Veganismo dà a tutti noi l’opportunità di esprimere attraverso il nostro comportamento cosa è veramente importante nella nostra vita. Oggi perseguire l’ideale di una esistenza salutare e umana è facile grazie ai mezzi trasporto moderni, che ci forniscono cibo vegano proveniente da tutto il mondo. Unisciti a noi, e vivrai in salute una vita più lunga. E in più avrai la coscienza pulita.

Da un’intervista a Donald Watson, fondatore della Vegan Society e ideatore della parola “vegan”, 11 agosto 2004

Il termine Vegan (dalla contrazione della parola Vegetarian) è stato creato da Donald Watson e Elsie Shrigley, quando nel novembre del 1944 decisero di fondare la Vegan Society.

L’obiettivo di tale società era quello di abolire lo sfruttamento e l’uccisione di vite senzienti, quindi il rifiuto della sofferenza animale.

Essere vegani significa escludere, per quanto sia possibile, tutte le forme di sfruttamento e crudeltà verso gli animali, che si tratti di cibo, vestiario e cosmesi. Promuovendo delle valide alternative non di origine animale.

La scelta vegan è una scelta prettamente etica. Non esiste essere vegani per l’ambiente, per la salute o per moda. Si diventa vegani per gli animali.

È importante notare che il veganismo non è una dieta, ma piuttosto uno stile di vita che incoraggia le persone a evitare i prodotti derivati dagli animali. Questi includono pelle, lana, seta, miele, cera d’api, uova e latticini.

I vegani sono anche contrari all’utilizzo di animali per l’intrattenimento, come nei circhi e negli zoo. Per questi motivi, i vegani scelgono anche di condurre uno stile di vita semplice, evitando attività che richiedono lo sfruttamento animale e la loro morte come la pesca, la caccia, ma anche sport come l’equitazione.

Il lato oscuro dell’allevamento animale e dei suoi derivati

L’idea di essere più gentili con gli animali, con il pianeta e con il nostro corpo è ammirevole e una scelta di vita vegana può offrire tutti questi benefici.

Ma perché si diventa vegani per gli animali? Cos’è esattamente l’allevamento in fabbrica?

L’allevamento intensivo o estensivo è la pratica di tenere gli animali in condizioni estremamente limitate, in gabbie, nutrendoli con alimenti innaturali.

Inoltre, vengono somministrati loro antibiotici per mantenerli in vita in queste condizioni terribili. L’uso eccessivo di antibiotici negli allevamenti intensivi ha creato super batteri resistenti agli antibiotici, che possono essere pericolosi anche per l’uomo.

I sottoprodotti animali sono utilizzati in molte industrie, come quella cosmetica, tessile e persino alimentare. Infatti, molti alimenti trasformati contengono sottoprodotti di animali allevati in fabbrica.

Purtroppo, le pratiche di allevamento in fabbrica sono super dannose per gli animali, l’ambiente e la nostra salute.

Per esempio, la quantità di CO2 rilasciata nell’atmosfera dall’industria della carne e dei latticini è equivalente a quella dell’intera industria dei trasporti messa insieme.

Se ti va di approfondire questo argomento ti invito a sbirciare nell’articolo sui Video per diventare vegani. Qui troverai diversi video da guardare, dai più cruenti a quelli più descrittivi. Ti serviranno per capire come vengono trattati gli animali negli allevamenti intensivi. e capire che il veganismo è una scelta necessaria e non volontaria.

Far soffrire gli animali per poter mangiare la carne, il latte e le uova è talmente inquietante e ripugnante per noi esseri, spirituali che, per riuscire nell’intento, la cultura dell’allevamento deve sistematicamente renderci insensibili fin dalla nascita, reprimendo la nostra compassione naturale.

Cibo per la pace – Will Tuttle

Perché dovresti prendere in considerazione l’idea di diventare vegano?

La verità è che il veganismo non è solo una scelta di vita, ma anche una decisione di salute e ambientale. Molte persone infatti decidono di intraprendere questo percorso per salvare il pianeta sfruttato e abusato dall’uomo, oppure per migliorare la loro salute.

Devi sapere che, il veganismo è associato a una diminuzione del rischio di malattie croniche, come il diabete di tipo 2, le malattie cardiache, l’ipertensione, alcuni tipi di cancro e persino l’osteoporosi.

In più, come già anticipato, l’uso eccessivo di antibiotici negli allevamenti è una grande preoccupazione per la salute pubblica, poiché può causare super batteri resistenti agli antibiotici. È già noto che gli antibiotici non fanno più effetto sul corpo umano. Domandiamoci il perché…

Per non parlare del fatto che, la produzione di prodotti animali provoca alti livelli di inquinamento. I prodotti di origine animale, infatti, richiedono molta più acqua e terra rispetto agli alimenti di origine vegetale, che sono più efficienti per quanto riguarda l’uso delle risorse.

Quindi il veganismo può avere un impatto sugli animali, sul pianeta e sulla salute di tutti gli esseri viventi.

Il veganismo non è una moda

“Tu lo fai per moda, perché è un trend del momento”. Quindi tra un anno quando non è più un trend, inizio a uccidere, massacrare, sgozzare gli animali per mangiarli perché la mia empatia magicamente è sparita con la moda passata, e posso ritornare ad essere “normale”?

I vegani intraprendono questa scelta di privazione, perché hanno deciso di uscire dal sistema, per ritrovare l’empatia perduta, e compiere scelte che riflettono il loro autentico modo di sentire e credere, non ciò che gli è stato insegnato sentire e credere.

Mentre noi umani viviamo le giornate applicando la nostra routine quotidiana, 40.000 mila animali al secondo vengono contemporaneamente macellati. Prova a schioccare le dita, e ripetete ad ogni schiocco “40.000 mila, 40.000 mila, 40.000 mila!” Non è una brutalità?

C’è chi addirittura, per portare avanti questo messaggio si è tatuato 40.000 mila X sul corpo. Si chiama Alfredo Meschi ed è un attivista italiano. Con il suo progetto In the blink of an eye promuove il rispetto per tutti gli esseri viventi.

Quindi essere vegani non è una moda, ma una scelta di vita etica.

Dei dieci miliardi di animali che sono stati allevati, trasportati e macellati nel corso dell’anno precedente, quanti ne hai visti? Se vivi in città, probabilmente neppure uno.

Il metodo migliore per distorcere la realtà è negarla; se ti diciamo che non c’é alcun problema, non dovremo mai preoccuparci di risolverlo.

Perché amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche – Melanie Joy

Come diventare vegani?

Diventare vegani è più facile di quanto si pensi. La prima cosa da fare è eliminare dalla propria vita tutti i prodotti di origine animale. Sul blog trovi tantissimi articoli su come sostituire gli alimenti, sulla moda vegan e sulla cosmesi.

È possibile sostituire tutti i prodotti con alternative più rispettose dell’ambiente, come l’utilizzo di abbigliamento senza crudeltà o di cosmetici cruelty-free.

Essere vegani non significa solo astenersi dai prodotti animali, ma anche essere consapevoli di ciò che si immette nel proprio corpo. Per essere sicuri di assumere i giusti nutrienti, è importante pianificare attentamente i pasti. Ti invito a leggere l’articolo Che cosa mangiano i vegani?

Ti consiglio inoltre di assumere alcuni integratori, come la vitamina B12.

veganismo: i benefici di una scelta vegana

Benefici di una scelta vegana

Salvi delle vite

Il primo beneficio in assoluto è quello di stare bene con se stessi perché non si contribuisce più all’uccisione di essere senzienti.

Proteggi il pianeta

Come secondo beneficio è di sicuro la riduzione dell’impronta di carbonio, non utilizzando in modo eccessivo risorse, come l’acqua e la terra, che sono richieste dagli animali quando vengono allevati. Inoltre, si protegge il pianeta riducendo le emissioni di metano e di carbonio, poiché gli allevamenti animali producono questi inquinanti.

Migliori la tua salute

Scegliendo una dieta vegana riduci il rischio di malattie croniche, evitando l’assunzione di carne, pesce e latticini, che contengono grassi saturi.

Riduci anche l’assunzione di colesterolo, che si trova nella carne e nel pesce e che ostruisce le arterie ed è responsabile dell’ipertensione. Inoltre, eviti gli antibiotici e gli ormoni, spesso utilizzati negli allevamenti e che causano reazioni allergiche. Gli ormoni vengono somministrati al bestiame per ingrassarlo rapidamente e questo causa problemi di sviluppo soprattutto nei bambini e nei giovani.

Inoltre, evitando la carne si riduce il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro, come quello al colon, alla prostata e al seno. Infine, ma non per questo meno importante, una dieta vegana è benefica per il peso e la salute generale, in quanto impedisce di assumere troppe calorie e troppi zuccheri.

I vegani non sono contro i carnivori

Non c’è alcun motivo nel rinnegare un percorso di vita che tutti abbiamo perseguito. Lottiamo per l’amore degli animali, per la loro giustizia. Anche gli animali meritano di vivere come noi.
Forse sono i carnivori a sentirsi diversi. A sentirsi a disagio, perché in fondo anche loro hanno quel senso di empatia che è stato nascosto.

Diverse volte mi è capitato di pranzare o cenare con persone che hanno una visione differente. Con la mia sola presenza ho percepito di aver creato una crepa. Soprattutto quando dall’altra parte, pur non avendo esternato alcun disagio, ci si sente in dovere di giustificarsi nel cibarsi di una pietanza di origine animale.

Questo momento qui, in particolare, quando la persona che hai di fronte, prova disagio nel gustare la sua pietanza accanto ad un vegano, è da considerarsi un primo passo verso il cambiamento.

I vegani non sono contro i vegetariani

C’è questo odio continuo tra gli umani che è inquietante. A volte basterebbe ammirare gli animali per rendersi conto che l’uomo ha utilizzato in modo sbagliato l’unica cosa che veramente poteva renderlo “diverso” dagli altri esseri viventi. I vegani non sono contro i vegetariani. Ma bisogna soffermarsi sul fatto che i vegetariani, con la loro scelta non stanno salvando gli animali. Non nutrirsi di carne e pesce è un passo mezzo compiuto. È come quando ci si trova di fronte a due porte e non si sa quale scegliere e si sta li ad osservarle. Non possiamo ignorare ciò che accade tutti i giorni agli animali.

Perché facciamo tutto questo? Perché l’uomo è diventato così crudele?

Si leggono articoli che si soffermano soltanto sull’alimentazione: “Vegani, vegetariani, onnivori chi vive di più“? Ma che articoli sono? Stiamo parlando della vita degli animali, non della salute dell’uomo che si pone sempre al centro. Assurdo.

E non esistono i vegani per un mese, per una settimana o per un giorno.

I vegani sono alieni

Forse è vero. Noi vegani siamo alieni.
Non siamo superiori rispetto alle altre persone, ma siamo differenti e incompresi. Il nostro impegno quotidiano nel testimoniare le sofferenze degli animali, ci rende diversi. Siamo esposti alle accuse, agli insulti di chi semplicemente deve ancora aprire gli occhi.

Siamo pazienti e rispettosi di chi abbiamo davanti. E se a volte vi è capitato di incontrare un vegano incavolato è perché forse si è trovato in un momento in cui ha perso la pazienza.

I vegani non sono alieni. Non sono malati e non sono estremisti. I vegani non rompono le scatole. Stanno soltanto cercando di salvare degli esseri viventi.

Ognuno mangia ciò che vuole…“. Mi dispiace ma non funziona così. Si sta giocando con la vita di un essere vivente che respira, che prova sensazioni come noi.

Veganismo conclusione

Spero che questo articolo ti abbia dato un’idea più precisa di cosa sia il veganismo e del perché bisogna intraprendere questa scelta.

L’allevamento intensivo, mi ripeto, è dannoso per gli animali, l’ambiente e la nostra salute. D’altra parte, il veganismo è uno stile di vita che incoraggia le persone a non consumare alcun prodotto animale. I vantaggi di un’alimentazione vegana sono molti, come la riduzione dell’impronta di carbonio, una dieta più sana e un minor rischio di malattie croniche. Con il giusto apporto di nutrienti, è possibile essere vegani ed essere in salute.

Scegli di salvare delle vite, scegli di diventare vegano!


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Di Angelica Parisi

Angelica Parisi blogger e content creator.
Da piccola realizzavo checklist lunghissime da flaggare. Caratteristica che ancora oggi mi permette di essere precisa nel portare a termine le varie attività lavorative.
Fondatrice di Seevegan.it, blog di ricette e divulgazione del mondo vegano.

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