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Perché i pulcini maschi vengono tritati vivi?

In questo articolo troverai tutto quello che dovresti sapere sui pulcini maschi tritati vivi

In un allevamento industriale di pollame, i pulcini maschi vengono separati dalle femmine quasi subito dopo la schiusa.

Questo articolo serve come introduzione al tema dell’uccisione dei pulcini maschi e spiega come questi animali sono considerati prodotti di scarto.

Perché uccidiamo i pulcini maschi? 

I pulcini maschi non possono essere utilizzati per la produzione di uova per via del loro sesso e in più non crescono abbastanza grandi o abbastanza velocemente da raggiungere un peso adeguato per la macellazione entro circa 42 giorni di età, quando le uova non vengono più prodotte. Di conseguenza, quasi tutti i maschi vengono smaltiti come rifiuti.

Se l’uomo non li ha destinati a diventare carne e la natura non li ha evidentemente destinati a deporre uova, che funzione possono avere? Nessuna.

Come già detto, i pulcini maschi non sono adatti neanche alla produzione di carne perché non aumentano di peso in modo tale da diventare una fonte di cibo valida. Quando i pulcini maschi nascono da galline ovaiole, in genere vengono separati dalle madri e alle galline viene permesso di continuare a produrre uova. La maggior parte dei pulcini maschi viene uccisa subito dopo la schiusa perché non è economicamente conveniente allevarli. 

Come vengono uccisi i pulcini maschi? 

Sebbene esistano diversi modi per uccidere i pulcini maschi, tutti i metodi sono disumani. 

Asfissia

I pulcini vengono messi in una camera piena di gas e quando l’aria viene rimossa, i pulcini soffocano e muoiono. Uno studio ha rilevato che quando si ricorre all’asfissia, i pulcini impiegano in media 16 secondi per morire. Questo lasso di tempo è molto più lungo di quello tipico della maggior parte dei metodi di uccisione industriali. 

Soffocamento

I pulcini vengono messi all’interno di un sacco di plastica che viene poi posizionato su un nastro meccanico che li soffoca lentamente. I più deboli vengono calpestati e spinti sul fondo, dove soffocano lentamente. I più forti soffocano lentamente in cima.Questo metodo richiede più tempo dell’asfissia, ed è una tecnica crudele perché non causa una morte immediata. 

Triturati

Alcuni pulcini maschi finiscono triturati vivi (immagina un truciolatore pieno di pulcini)

Scottatura

I pulcini vengono messi in un bagno d’acqua e scottati lentamente fino alla morte. Questo metodo non causa la morte immediata. 

È impossibile dire quali animali siano più o meno fortunati. Crudele? Dipende dalla tua definizione di crudeltà1.

Maceratore - Frullatore industriale
Fotogramma esportato dal documentario Dominion

Il frullatore industriale in cui i pulcini maschi vengono tritati vivi

I pulcini maschi e femmine vengono smistati su nastri trasportatori separati. Nell’incubatoio più grande d’Australia, sono stati modificati geneticamente, affinché i maschi abbiano un colore diverso dalle femmine per smistarli più velocemente.

Non potendo produrre uova ed essendo una razza completamente diversa dai polli usati per la carne, i pulcini maschi sono considerati prodotti di scarto come tutte le femmine deboli o deformi. Messi su un nastro trasportatore, separati dalle femmine sane, nel loro primo giorno di vita, vengono gettati in un frullatore industriale chiamato “maceratore”.

È dunque legale tritare i pulcini maschi?

Questa pratica è legale e ritenuta compassionevole dal R.S.P.C.A.

Come detto prima, incubatoi più piccoli possono usare l’anidride carbonica o semplicemente soffocare i pulcini in sacchi di plastica. In tutti gli stabilimenti di produzione di uova in gabbia, a terra, all’aperto, biologico, approvate dal R.S.P.C.A. avviene l’uccisione dei pulcini maschi, per un totale di 12.000.000 l’anno2.

Cosa succede ai corpi dei pulcini maschi uccisi?

I corpi dei pulcini maschi uccisi vengono gettati via come rifiuti.

I metodi di smaltimento più comuni sono il compostaggio o l’interramento in una discarica industriale. Il compostaggio comporta il rischio che gli agenti patogeni presenti nei corpi dei pulcini si diffondano nel terreno e nelle falde acquifere. Il compostaggio, inoltre, non distrugge i batteri presenti nell’intestino degli uccelli. Questi batteri possono sopravvivere al processo di compostaggio ed essere dannosi per le persone.

Oppure, alcuni pulcini maschi vengono trasformati istantaneamente in mangime per il pollame o concime3.

Chi trae vantaggio dall’uccisione dei pulcini? 

Le uniche parti che traggono vantaggio dall’uccisione dei pulcini sono gli allevatori che li possiedono e quelle che si occupano dello smaltimento dei pulcini morti. Ovviamente no l’animale, che è destinato ad una fine atroce.

Dovremmo smettere di uccidere i pulcini maschi?

Sì. Ci sono molte ragioni per cui dovremmo smettere di uccidere i pulcini maschi. Le pratiche industriali che uccidono i pulcini maschi sono disumane, inefficienti e dannose anche per l’ambiente.

Le uniche parti che traggono vantaggio dall’uccisione dei pulcini sono le persone che li possiedono e quelle che si occupano dello smaltimento dei pulcini morti. 

La pratica di uccidere i pulcini maschi è spesso giustificata con l’argomentazione che è necessaria per “produrre un prodotto economicamente vantaggioso” in un ambiente industriale. Ma gli esseri viventi non sono prodotti. Non sono nati per l’uomo.

Negli ultimi anni, tuttavia, gli scienziati hanno scoperto che è possibile allevare galline che depongono un gran numero di uova senza uccidere i pulcini maschi. Ciò significa che esiste un modo migliore per produrre uova che non danneggi i pulcini maschi. 

Per quanto mi riguarda, nonostante la scienza possa inventarsi tecniche e metodi per non sopprimere tutti questi animali, considero l’industria delle uova un sistema obsoleto e inaccettabile dove ci sono pratiche crudeli, assurde e folli.

Non c’è dubbio che l’uccisione dei pulcini maschi sia una pratica problematica. 

Mi auguro che con questo articolo ti abbia ispirato a riflettere in modo critico su questa pratica e che ti abbia fatto nascere il desiderio di fare qualcosa al riguardo. Non contribuire anche tu a simile pazzia. Prendi atto della realtà dei fatti. Agisci, diventa vegan e smetti di finanziare questa fabbrica di sangue.


Leggi anche l’articolo “Perché i vegani non mangiano le uova“.


Bibliografia

1Jonathan Safran Foer,Se niente importa, perché mangiamo gli animali, Guanda Editore, pp.56
2Dominion, Il film che denuncia la violenza sugli animali
3Will Tuttle, Cibo per la pace, Sonda, pp. 136


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Di Angelica Parisi

Angelica Parisi blogger e content creator.
Da piccola realizzavo checklist lunghissime da flaggare. Caratteristica che ancora oggi mi permette di essere precisa nel portare a termine le varie attività lavorative.
Fondatrice di Seevegan.it, blog di ricette e divulgazione del mondo vegano.

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