Shampoo vegan: 3 brand da provare

Shampoo vegan

Hai già trovato il tuo shampoo vegan preferito? Adatto per la cura dei tuoi capelli?

Tutti sogniamo di avere capelli sani e brillanti. E se questo desiderio riusciamo ad esaudirlo utilizzando dei prodotti vegani che non danneggiano gli animali e l’ambiente, siamo ancora più felici.

In questo articolo, ho deciso di condividere con te tre shampoo vegan che sono entrati a far parte della mia routine. Sei pronto/a a saperne di più? Continua a leggere!

Perché scegliere uno shampoo vegan

Scegliere uno shampoo vegan ti permette di utilizzare un prodotto che non danneggi i tuoi capelli, formulato con ingredienti vegetali e privo di molti ingredienti chimici tossici e aggressivi.

Ma ancora più importante, scegliere uno shampoo vegan significa non contribuire allo sfruttamento animale. Come ben saprai, quasi tutti i cosmetici sono testati sugli animali, che significa sofferenza e morte per quest’ultimi.

Acquistare un prodotto con ingredienti di origine vegetale e soprattutto da aziende che non testano sugli animali, significa rispettare tutti gli esseri viventi e anche il nostro pianeta.

Ingredienti di origine animale negli shampoo non vegan

Quando parliamo di shampoo vegan e cruelty free, ci riferiamo non soltanto ad un prodotto che non è stato testato sugli animali, ma che è anche privo di ingredienti di origine animale.

Purtroppo ci sono tantissimi ingredienti di origine animale che vengono usati negli shampoo. Di seguito alcuni degli ingredienti più comuni:

Elastina: proteina derivante dai legamenti, dai muscoli e dal cuore degli animali.

Gelatina: addensante ricavato dalla cartilagine di ossa animali, pelle e capelli.

Glicerina: utilizzata per idratare. C’è di origine vegetale, ma molto spesso viene utilizzata quella di origine animale.

Acido ialuronico: utilizzato per idratare e rendere i capelli più gestibili. Questo ingrediente è derivato principalmente dai cordoni ombelicali degli animali.

Cheratina: questo rinforzante spesso proviene da zoccoli di animali, piume, corna e capelli.

Lanolina: solitamente viene usata per ammorbidire e idratare, questo ingrediente proviene dalla lana di pecora.

Polvere di seta: incorporata per la lucentezza, ma proviene dalla bollitura del baco da seta.

Acido stearico: un emulsionante utilizzato per ammorbidire i capelli. Deriva quasi sempre da grasso animale.

La maggior parte di questi ingredienti, se non tutti, possono essere sostituiti con additivi di origine vegetale.

Per saperne di più ti invito a leggere l’articolo: Ingredienti di origine animale nascosti – Lista completa

Shampoo vegan: 3 brand da provare

Fortunatamente sempre più brand stanno introducendo sul mercato shampoo vegan e cruelty free. Ecco perché ho deciso di suggerirti tre prodotti che ho applicato sui miei capelli e con i quali mi sono trovata benissimo.

Shampoo vegan: Shampoo con olio di jojoba Faith in nature

Shampoo con olio di jojoba Faith in nature

Ho conosciuto il brand Faith in Nature navigando sul sito di Macrolibrarsi.it, alla ricerca di uno shampoo vegan idratante che nutrisse i miei capelli.

L’ho acquistato senza esitazione, perché mi ha incuriosito non solo la composizione a base di olio di jojoba, noto per aiutare a idratare e nutrire i capelli danneggiati, ma anche perché la bottiglia è in rPET, cioè in polietilene tereftalato riciclato, riciclabile al 100%, incluso il tappo.

Questo shampoo vegan mi ha davvero conquistato perché grazie ai tanti benefici dell’olio di jojoba, ha reso i miei capelli morbidi, lucidi e nutriti.

L’odore è delizioso e la composizione 100% di origine naturale permette di non irritare ed essere aggressivo sul cuoio capelluto.

Lo acquisterò sicuramente un’altra volta!

Ingredienti

Aqua (Water), Ammonium Laureth Sulfate*, Maris Sal (Sea Salt), Polysorbate 20*, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil*, Citrus Aurantium Dulcis (Orange) Peel Oil*, Cananga Odorata Flower Oil*, Melaleuca Alternifolia (Tea Tree) Leaf Oil*, Parfum (Fragrance)*, Ascophyllum Nodosum Powder**, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Citric Acid*, Benzyl Alcohol*, Benzyl Benzoate*, Limonene*, Linalool*

*Plant derived, **Sustainable

Modo d’uso

Massaggia delicatamente lo shampoo Jojoba sui capelli bagnati, poi risciacqua abbondantemente fino a quando i capelli sono puliti e ripeti se necessario.

In caso di contatto con gli occhi, sciacqua immediatamente con acqua pulita.

Shampoo vegan: Fisio shampoo argan del Marocco Omia

Fisio shampoo argan del Marocco Omia

Ho acquistato questo shampoo in una delle catene di prodotti per l’igiene personale (Tigotà), ma è facilmente reperibile anche online.

Lo shampoo vegan all’argan del Marocco, specifico per capelli secchi, fini e spenti rende i capelli puliti, nutriti, idratati e morbidi al tatto.

È perfetto anche per chi come me lava i capelli di frequente, in quanto l’olio di Argan contenuto nella formula dona ai capelli idratazione e morbidezza.

Rapporto qualità/prezzo ottimo!

Ingredienti

Aqua, Disodium Cocoamphodiacetate**, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauroyl Sarcosinate**, Ammonium Lauryl Sulfate**, Coco-Glucoside**, Glyceryl Oleate**, Argania Spinosa Kernel Oil*, Linum Usitatissimum Seed Extract*, Glycerin**, PCA**, Propanediol**, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Tocopherol, Phenoxyethanol, Citric Acid, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Parfum, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, *da Agricoltura Biologica, **Origine Naturale

Modo d’uso

Applica una piccola quantità di shampoo sui capelli bagnati, massaggia la cute e poi risciacqua accuratamente.

Shampoo vegan: Co-wash districante con shikakai e lavanda Phitofilos

Co-wash districante con shikakai e lavanda Phitofilos

Ho deciso di acquistare il co-wash Phitofilos dopo aver realizzato l’henné dello stesso brand. Se ti interessa puoi leggere l’articolo Tinte vegan e cruelty free: 3 brand da provare.

Prima di realizzare l’henné e leggere che dopo l’applicazione è consigliato l’utilizzo del co-wash districante, non sapevo bene di cosa si trattasse.

Il co-wash con shikakai e lavanda è un prodotto 2 in 1 che unisce balsamo e shampoo e deterge i capelli in modo particolarmente delicato. Si può alternare all’utilizzo del normale shampoo ed è adatto per lavaggi frequenti.

Grazie agli estratti di ortica, lavanda, liquirizia, rosa di Damasco, tarassaco e bardana, questo shampoo vegan deterge i capelli rendendoli più pettinabili, districa e nutre senza aggredire la cute.

È consigliato da usare il co-wash dopo l’utilizzo delle pastelle tintorie al posto dello shampoo. Lascia agire per qualche minuto e poi risciacqua.

Per quanto riguarda la mia esperienza mi sono trovata piuttosto bene. Il co-wash non fa schiuma ma districa i capelli perfettamente. Ti consiglio comunque di sciacquare bene il prodotto altrimenti potresti avere un effetto contrario e ottenere i capelli pastosi e non puliti.

Ingredienti

Aqua [Water], Sucrose, Cetyl alcohol, Stearyl alcohol, Acacia concinna fruit powder, Lavandula angustifolia (Lavender) flower extract*, Melia azadirachta leaf powder, Urtica dioica (Nettle) leaf extract*, Glycyrrhiza glabra (Licorice) root extract*, Rosa damascena flower extract*, Taraxacum officinale (Dandelion) rhizome/root extract*, Arctium lappa root extract*, Prunus armeniaca (Apricot) seed powder, Hydrolyzed rice protein, Citric acid, Glycerin, Tocopherol, Decyl glucoside, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Dipalmitoylethyl hydroxyethylmonium methosulfate, Lactic acid, Dehydroacetic acid, Benzoic acid, Benzyl alcohol, Behenamidopropyl dimethylamine, Parfum [Fragrance]**  

* da agricoltura biologica ** senza allergeni

Modo d’uso

Applica la quantità necessaria sui capelli umidi e massaggia con movimenti circolari. Lascia in posa per qualche minuto e risciacqua.


E tu quali shampoo vegan hai da suggerirmi?

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