Svezzamento vegano

Svezzamento vegano

Il latte materno o in formula, fornisce tutte le esigenze nutrizionali per il tuo bambino nei primi 6 mesi di vita, rappresentando il modo normale e corretto per nutrirlo. A circa sei mesi di vita, quando ci sono tutti i presupponi giusti, puoi iniziare lo svezzamento vegano.

Quali sono questi le giuste condizioni?

  • Il tuo bambino deve stare più o meno seduto, per poter deglutire correttamente;
  • non deve avere più il riflesso di estrusione, che lo porta a buttare fuori dalla bocca tutto ciò che non è latte;
  • è bene che mostri interesse verso il cibo.

Ora, prima di inoltrarci nell’approfondire questo argomento, vorrei precisare, è sempre bene farlo, che non sono un medico. Tutti gli articoli presenti su questo blog sono frutto della mia esperienza, dell’approfondimento attraverso la lettura di libri specifici e il confronto con specialisti (pediatri e nutrizionisti vegani). Quindi ti invito sempre a parlare con il tuo pediatra e a comunicare qualsiasi dubbio.

Svezzamento bambini vegani

Uno stile di vita vegano può solo far bene al tuo bambino purché ovviamente tu tenga d’occhio la sua dieta e ti assicuri che riceva tutti nutrienti essenziali.

Facendo un piccolo passo indietro mi piacerebbe aprire una parentesi sul termine svezzamento. Quest’ultimo non è propriamente corretto per indicare l’inizio dell’introduzione di alimenti solidi nell’alimentazione del nostro bambino e ti spiego il perché.

Il termine “svezzamento” deriva da “di-vezzare”, ovvero far perdere il vezzo, l’usanza, l’abitudine. Quindi far perdere il vizio del latte al bambino. In realtà questa espressione è errata proprio perché con lo “svezzamento”, si vanno ad introdurre alimenti nuovi ma senza eliminare il latte. Anzi quest’ultimo è l’alimento primario fino all’anno di età e anche oltre.

In effetti è più corretto utilizzare il termine alimentazione complementare.

Dopo questa breva parentesi, ho deciso di utilizzare, in questo articolo, il termine svezzamento vegano perché è più conosciuto e compreso da tutti.

Quindi, tornando al punto, ci tengo a ribadire che l’allattamento esclusivo è consigliato per i primi sei mesi di vita del bambino. Tuttavia, ogni bambino dovrebbe essere considerato individualmente.

Come svezzare un bambino vegano

Lo svezzamento in generale, può rappresentare un percorso molto curioso e divertente da fare con il tuo bambino. Tutti i genitori approfondiscono questo argomento leggendo libri e chiedendo consigli al proprio pediatra.

È importante quindi che tu sappia che lo svezzamento potrebbe non partire subito in modo lineare e forse dovrai fare diversi tentativi per abituare il bambino a nuovi cibi, sapori e consistenze. Ci saranno giorni in cui mangerà di più, e giorni meno. Giorni nei quali rifiuterà il cibo. Non preoccuparti, questo è perfettamente normale. Sii paziente e varia i cibi per dargli il tempo di abituarsi ai nuovi sapori.

Quando si parla di svezzamento vegano è necessario considerare i differenti gruppi alimentari che rappresenteranno la base della dieta del tuo bambino. Vediamo insieme quali sono.

Nutrienti fondamentali per lo svezzamento vegano

Ci sono alcune sostanze nutritive da non escludere per garantire che la dieta del tuo bambino sia equilibrata e comprenda tutti i nutrienti di cui ha bisogno per crescere e svilupparsi bene.

Questi nutrienti sono: i cereali, i legumi, la verdura, la frutta, la frutta secca e i semi oleaginosi, i grassi da condimento.

Svezzamento vegano cereali

Cereali

Nello svezzamento vegano classico, a base di pappe, i cereali sono il primo alimento che viene introdotto. Solitamente si introducono prima i cereali senza e poi quelli con il glutine.

Cereali senza glutine: riso, mais, miglio, grano saraceno, quinoa, amaranto.
Cereali con glutine: frumento, orzo, avena, segale, farro, kamut.

È consigliato introdurre un nuovo cereale ogni 3-5 giorni per poter verificare eventuali intolleranze. Inoltre è bene non introdurre contemporaneamente un nuovo cereale con un altro nuovo alimento.

Per quanto riguarda lo svezzamento vegano del mio bambino ho iniziato con le farine per l’infanzia riso e miglio. Se preferisci preparare la farina in casa è bene che il cereale sia raffinato. Per il primo anno di vita è meglio introdurre i cereali raffinati, poi gradualmente, dai 18 mesi i cereali semi integrali e dai i 2 anni quelli integrali.

Per preparare le pappe hai bisogno di una base liquida che può essere costituita da:

  • Solo brodo vegetale, senza le verdure perché ricche di fibre;
  • latte materno;
  • latte in formula.

Se decidi di preparare il brodo utilizza acqua ricca di calcio come l’Uliveto, la Ferrarelle o la Lete.

NB: Per assicurare al tuo bambino un giusto assorbimento del ferro, aggiungi qualche goccia di limone alla pappa.

Svezzamento vegano: Legumi e altri cibi proteici

Legumi e altri cibi proteici

Nello svezzamento vegano i legumi sono fondamentali perché rappresentano l’alimento proteico principale. In uno svezzamento classico, solitamente vengono sottoposti sotto forma di crema, che si può preparare partendo dai legumi secchi, dai fiocchi di legumi oppure dai legumi freschi.

Inizialmente è bene somministrare al proprio bambino i legumi decorticati, perché contengono meno fibra. Altrimenti ti consiglio di passarli al passaverdura per eliminare la buccia.

Il primo legume che solitamente viene somministrato, all’inizio dello svezzamento vegano, sono le lenticchie rosse decorticati, che non necessitano di essere passate al passaverdura. Oltre alle lenticchie rosse, puoi utilizzare altri legumi decorticati come i piselli e i ceci spezzati, i fiocchi di azuki che cuociono in pochissimo tempo.

Una volta ottenuta una crema di legumi, puoi aggiungerne 1-2 cucchiaini alla pappa di cereali.

Nello svezzamento vegano, oltre ai legumi, si può somministrare il tofu al naturale o nella forma vellutata. Puoi aggiungerlo alla pappa base a partire dai 7 mesi, essendo un alimento facilmente digeribile e con poca fibra. Così come il tempeh.

Stesso discorso vale per lo yogurt di soia, ovviamente senza zucchero, da aggiungere al posto dei legumi, nella pappa salata ma anche nella merenda dolce.

Invece è da evitare il seitan, per l’alto contenuto di glutine, almeno fino all’anno.

Svezzamento vegano: le verdure

Verdura

Anche se si tratta di svezzamento vegano, e viene subito normale pensare alle verdure come alimento, queste invece vanno moderate, almeno fino al primo anno di vita. Le verdure, infatti, contengono molte fibre e sono anche povere di calorie.

Quindi inizialmente è consigliato somministrare solo il brodo vegetale preparato con 2-3 verdure di stagione (carote, zucchine, zucca). Poi dopo qualche settimana puoi aggiungere alla pappa qualche cucchiaino di verdura lessata e passata al passaverdura per eliminare le fibre.

È preferibile non utilizzare le verdure a foglia perché più ricche di fibra e le verdure come: lattuga, rape, cavolo cappuccio, bietole perché ricche di nitrati.

Appena il tuo bambino dimostra interesse verso il cibo puoi somministrare la verdura a pezzetti, seguendo ovviamente la logica dei tagli sicuri, e lasciare che lui stesso porti le verdure alla bocca.

Svezzamento vegano: la frutta

Frutta

Durante lo svezzamento vegano è possibile somministrare la frutta fin da subito. Secondo alcuni pareri medici è preferibile somministrare prima le pappe cosiddette “salate” e dopo la frutta per evitare una preferenza al gusto dolce piuttosto che al salato.

Se ci pensi bene però, anche la zucca e la carota sono verdure che hanno un sapore dolce come alcuni frutti, quindi questo ragionamento lascia il tempo che trova.

È bene invece sottolineare che la frutta non va a sostituire un pasto, bensì va integrato e affiancato all’assunzione del latte. È inoltre consigliato somministrare la frutta lontana dai pasti (come per noi adulti) per evitare la fermentazione a causa degli zuccheri in essa contenuta.

Un consiglio invece è quello di aggiungere alcune gocce di succo di limone nella pappa salata per migliorare l’assorbimento del ferro.

La frutta deve essere sempre ben matura e di stagione, bisogna prepararla al naturale, senza l’aggiunta di zucchero e consumarla a temperatura ambiente. Si può grattugiare, frullare o tagliarla a pezzetti, rispettando i tagli sicuri.

Frutta secca e semi

Frutta secca e semi

La frutta secca (noci, nocciole, pinoli, mandorle, anacardi, pistacchi, noci brasiliane) e i semi (semi di zucca, sesamo, girasole e lino) sono altri alimenti fondamentali da introdurre fin dall’inizio dello svezzamento vegano, perché contribuiscono al fabbisogno di energia, proteine, acidi grassi e minerali.

Puoi somministrarli polverizzati o ridotti in crema. Ovviamente in crema sono più pratiche e facili da mischiare nella pappa. Invece la frutta secca intera puoi introdurla solo quando il bambino potrà masticare e deglutire cibi molto duri.

Grassi da condimento

Grassi da condimento

Per quanto riguarda i grassi, nello svezzamento vegano è consigliato l’aggiunta di un cucchiaino di olio di oliva ad ogni pappa.

Per l’assunzione degli omega-3 si può aggiungere 1 cucchiaino di olio di semi di lino alla pappa base.

Svezzamento vegano e fabbisogni nutrizionali

Dopo aver visto tutti i nutrienti fondamentali di uno svezzamento vegano, di seguito un approfondimento sulle vitamine e macro nutrimenti necessari da introdurre.

Alcune persone, che scelgono di seguire uno stile vegano, si rifiutano di assumere integrazioni, il fatto è che sono necessarie per star bene. E a dire la verità dovrebbero prenderle anche chi segue uno stile di vita vegetariano o onnivoro.

Vitamina D

Dovrebbe essere integrata dalla nascita indipendentemente dal fatto che la mamma stia assumendo o meno un integratore contenente vitamina D.

È bene sapere che l’unica fonte principale di vitamina D è la luce solare. La vitamina D2 è la forma vegana di questo integratore, mentre la D3 a volte è di origine animale, bisogna informarsi.

Per quanto riguarda il mio bambino, ho acquistato quella del marchio Nutra-be suggerita dalla pediatra. NUTRA D3 PLUS è un integratore alimentare a base di vitamina D3 da Lichene e DHA da micro alga.

La dose consigliata nei lattanti è di 1 ml (20 gocce).

Vitamina B12

Per quanto riguarda la vitamina B12, il latte materno ne contiene la giusta quantità per il fabbisogno del lattante, così come il latte in formula. Ovviamente nel primo caso, la madre deve a sua volta assumere vitamina b12 e non essere carente.

Dai 6 mesi in poi, quando inizia lo svezzamento vegano, questa vitamina può essere introdotta sotto forma di gocce.

Per quanto mi riguarda, per il mio bambino ho acquistato quella del marchio Nutra-be. NUTRA B12 è un integratore alimentare a base di vitamina B12 (Cianocobalamina).

La dose consigliata nei lattanti è di 5 gocce: 5 mcg da 6 mesi a 3 anni di età.

Calcio

Il calcio è un nutriente che quando si avvia lo svezzamento vegano pian piano potrebbe mancare. Si possono seguire comunque dei piccoli accorgimenti per far si che non ci siano carenze consistenti:

  • Come anticipato anche in precedenza, si possono usare acque ricche in calcio per la preparazione del brodo vegetale e per tutte le altre preparazioni. Es: acqua Lete, l’Uliveto, Ferrarelle ecc…
  • Puoi acquistare farine per lo svezzamento vegano ricche di calcio. (difficili però da trovare in commercio).
  • Somministrare ogni giorno cibi ricchi di calcio, come la crema di sesamo, il tofu, i legumi.
  • Utilizzare bevande vegetali ricche di calcio per la preparazione delle pappe. Ovviamente queste bevande non sostituiscono il latte materno o quello in formula.

Omega 3

Gli acidi grassi Omega-3 sono vitali per lo sviluppo del cervello. Si possono assumere in diversi modi: olio di semi di lino, semi di lino macinati, noci sgusciate, semi di chia.

Per quanto riguarda l’olio di semi di lino è importante che sia acquistato e mantenuto refrigerato perché si deteriora facilmente perdendo le sue proprietà.

Ferro

Tutti i bambini vegani hanno bisogno di una dieta ricca di ferro a partire dallo svezzamento. È bene introdurre, una fonte di ferro ad ogni pasto insieme a una buona fonte di vitamina C per aiutarne l’assorbimento. Alcune note:

  • È fondamentale assumere i legumi giornalmente e introdurre a rotazione il consumo di quinoa, amaranto e grano saraceno.
  • Utilizzare ogni giorno una porzione di semi oleaginosi o frutta secca.
  • Aggiungere qualche goccia di limone ad ogni pasto. La vitamina C presente aiuta l’assorbimento del ferro.

Proteine

Le proteine non rappresentano un problema durante lo svezzamento vegano. Anzi molto spesso si verifica un eccesso di proteine. Quindi l’unica accortezza è quella di variare i cibi proteici.

Svezzamento vegano pro e contro

Con un po’ di pianificazione lo svezzamento vegano per bambini è completamente sicuro e sano.

I neonati e i bambini piccoli con una dieta vegana possono ottenere l’energia e la maggior parte dei nutrienti di cui hanno bisogno per crescere e svilupparsi da una dieta ben pianificata, varia ed equilibrata.

Se hai dubbi parlane con il tuo pediatra oppure cercane uno specializzato nello svezzamento vegano.

Svezzamento vegano libri da leggere

Di seguito alcune letture che potrebbero esserti di aiuto in questa bellissima fase di sperimentazione con il tuo bambino.

L’alimentazione vegan nei bambini

Un libro da acquistare ad occhi chiusi è “L’alimentazione vegan nei bambini” a cura della dott.ssa Luciana Baroni e della dott.ssa Ilaria Fasan. In 60 pagine trovi tutte le informazioni per avviare un corretto svezzamento vegano.

Parti delle informazioni che trovi in questo articolo sono proprio tratte da questo opuscolo.

L'Alimentazione Vegan nei Bambini
Indicazioni pratiche per lo svezzamento, ricette di pappe per lo svezzamento, e ricette invitanti per bambini da un anno in su
Voto medio su 11 recensioni: Da non perdere
€ 0,00

Lo Svezzamento è Vostro! 

Un libro molto interessante, completamente diverso dal primo perché la pediatra Carla parla dell’autosvezzamento in contrapposizione allo svezzamento classico.

Ti consiglio di leggerlo perché potrebbe incuriosirti e soprattutto perché alla fine del libro trovi un dizionario con i tagli sicuri della frutta e della verdura da offrire al tuo bambino.

Lo Svezzamento è Vostro!
Manuale pratico di autosvezzamento
Voto medio su 8 recensioni: Da non perdere
€ 18,00

La Famiglia si fa a Tavola

Sempre della pediatra Carla, ho letto il libro “La Famiglia si fa a Tavola“. Quest’ultimo non è specifico sullo svezzamento ma approfondisce dei temi fondamentali sul rapporto del bambino con il cibo.

La Famiglia si fa a Tavola
Un viaggio nel comportamento alimentare dei bambini
Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere
€ 18,00

E tu hai deciso di avviare uno svezzamento vegano per il tuo bambino? Ti va di condividere la tua esperienza con me?


Bibliografia

*Eating well: vegan infants and under-5s (pdf scaricabile gratuitamente)
*L’alimentazione vegan nei bambini


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Angelica Parisi

Angelica Parisi

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Angelica Parisi blogger e content creator. Da piccola realizzavo checklist lunghissime da flaggare. Caratteristica che ancora oggi mi permette di essere precisa nel portare a termine le varie attività lavorative. Fondatrice di Seevegan.it, blog di ricette e divulgazione del mondo vegano.

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