
I taralli sono uno sfizio al quale non so resistere, riesco a divorarne in grandi quantità, perché si sa, uno tira l’altro. Sono cresciuta fin da piccola con la nonna che sfornava teglie di taralli. La sua specialità sono quelli con i semi di finocchio.
La ricetta che condivido oggi, non è quella della nonna. Ho provato a realizzare i taralli tipici pugliesi. La differenza sostanziale sta nella fase di bollitura. La nonna, una volta data la forma, li inforna subito.
Inoltre essendo la prima volta che li realizzo, ho deciso di partire dall’impasto di base. Ora che ne ho assaporato il gusto credo che inizierò a sbizzarrirmi con le spezie: paprica, peperoncino, rosmarino, semi di finocchio, pepe nero, cipolla, devono essere gustosi anche al pomodoro, o con le olive nere.
Tu che gusto preferisci? Io adoro quelli piccanti e al pepe nero.
Come fare i taralli al vino bianco
Ingredienti
500 gr di farina integrale
200 ml di vino bianco
125 ml di olio extravergine d’oliva
10 gr di sale fino
Preparazione
- In una ciotola distribuisci la farina integrale, il sale, il vino e l’olio. Amalgama gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lascia riposare l’impasto per circa mezz’ora.
- Trascorso il tempo di riposo, forma i taralli con le mani. Stacca un pezzettino d’impasto, crea delle striscioline spesse 1 cm e lunghe circa 12 cm, quindi unisci le estremità per ottenere la forma tipica. Puoi creare diverse forme, da quella classica a quella allungata.
- Nel frattempo, porta a bollore l’acqua in una pentola capiente. Versa pochi taralli per volta, e lascia cuocere finché non saranno venuti a galla.
- Poi scolali con la schiumarola e disponili su una teglia rivestita di carta da forno. Arrivati a questo punto puoi decidere di cuocerli al forno o lasciare riposare l’impasto e fare asciugare i taralli per un paio d’ore, o anche tutta la notte.
- Cuoci i taralli in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti.
Perché si fanno bollire prima di infornarli?
Perché questo permette di ottenere dei taralli ancora più friabili dopo la cottura al forno.
Come conservare i taralli fatti in casa
In un barattolo di vetro chiuso ermeticamente o in un sacchetto, si conservano anche per diversi giorni.
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