Consigli di vita

Ippoasi – rifugio per animali liberi

Ippoasi - rifugio per animali liberi

Ippoasi santuario per animali liberi

Anche quest’anno la mia “avventura” ad Ippoasi è terminata. Sono partita in treno dalla Calabria, per poi raggiungere il mio amico Lorenzo a Roma, e partire nuovamente in auto, per vivere questa esperienza insieme.

Giunti a casa Ippoasi, i ragazzi ci hanno accolto per cena, con una tavola imbandita di cibo. I volontari infatti, alloggiano in un appartamento offerto dall’associazione. Il rifugio è a qualche chilometro di distanza. In cambio dell’aiuto nella gestione del rifugio, l’associazione permette di sostare offrendo ai volontari vitto e alloggio.

Come si svolge una giornata tipo al rifugio Ippoasi

La giornata al rifugio inizia alle otto circa. Prima di tutto si dividono i lavori da svolgere, in base al numero di volontari.

Si aprono i cancelli esterni al pubblico, per le visite disponibili dalle ore 8 alle 12. Nel pomeriggio dalle 15 alle 18. Si preparano le cassette per la pappa maiali, e si distribuisce il cibo nelle mangiatoie. Si aprono le casette del pollaio, si controlla se le galline hanno deposto le uova (che loro stesse mangeranno), si sostituisce l’acqua sporca con quella pulita, e si distribuisce il mangime e l’insalata.

Ippoasi pollaio

In aggiunta a questo, ci si divide per la pulizia delle mangiatoie, uno dei mestieri a mio avviso tra i più difficili. In particolare, attrezzati di carriola, forcone e rastrello, si divide il fieno pulito (che verrà riutilizzato per il giaciglio dove riposano gli animali ) e il fieno sporco. Conseguentemente si raccolgono le “cacche”, che vengono ammucchiate in un unico cassone per poi smaltirle. Si dà la pappa ai cavalli, si puliscono le vasche dell’acqua (non tutti i giorni), dalle quali si dissetano gli animali. Si dà da mangiare alle anatre e si puliscono le casette dove riposano.

Dopodiché si distribuisce il fieno nelle mangiatoie, si pulisce il percorso esterno per le visite, e si smista la frutta e la verdura, destinata alla pappa ai maiali. Solitamente si stacca a mezzogiorno, ci si reca a casa, si prepara il pranzo e si mangia tutti insieme. Alle 15 si ritorna al rifugio.

Nel pomeriggio i lavori sono meno faticosi. Si dà nuovamente la pappa ai maiali, l’acqua e il mangime alle galline, si raccolgono gli escrementi per mantenere il rifugio pulito e infine si distribuisce il fieno. La giornata al rifugio termina all’incirca per le 18. Ovviamente questo nel periodo invernale. Durante l’estate sicuramente la vita al rifugio sarà organizzata diversamente.

Di sera, si prepara la cena tutti insieme e si condividono momenti di relax, chiacchierando e scambiandosi opinioni.

Ippoasi volontariato

Fare volontariato ad Ippoasi non è andare in vacanza. Si lavora! Gli animali sono tanti e dipendono dall’uomo. In cambio al duro lavoro, si ha però la possibilità di trascorrere intere giornate all’aria aperta, e relazionarsi con gli animali.

Quest’ultimi vivono liberi, non si forza il contatto con loro. A volte sono gli stessi animali ad avvicinarsi, d’altronde non sono li per essere accarezzati e coccolati ma per vivere una vita migliore.

Ciò che mi ha spinto a godere per la seconda volta di questa esperienza, è il contatto con gli animali e la natura. Inoltre la verità è che amo il silenzio, adoro la tranquillità. Ci credi che con tutti quegli animali c’è un silenzio inspiegabile? Difatti ascoltiamo troppo il telefono e ascoltiamo troppo poco la natura.

In contatto con Ippoasi

Se sei interessato ad una visita guidata scrivi a visite@ippoasi.org

Se invece hai voglia di dedicare del tempo per gli animali e scoprire le loro abitudini, puoi inviare un’email a volontari@ippoasi.org

Ti condivido il link al sito per avere maggiori informazioni Ippoasi.org
Puoi seguire anche la pagina facebook e instagram!

Se deciderai di trascorrere del tempo al rifugio, e ti fa piacere, condividimi i tuoi momenti, è sempre bello scoprire le sensazioni e le emozioni, che un posto come Ippoasi può trasmettere.


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