Anche i vegani mangiano/ Preparazioni di base

Cavolfiori sott’olio

Cavolfiori sott'olio

Cavolfiori sott’olio un antipasto semplice e gustoso da portare a tavola

È iniziato un nuovo giorno, che sia lunedì o martedì poco importa. Solitamente divido la giornata in slot immaginari per gestire le diverse attività, scrivo delle check-list per non dimenticare e non essere vittima della paranoia.

Non è tanto il timore di sprecare il mio tempo senza fare nulla, piuttosto la necessità di mantenere la mente attiva. Tuttavia nelle ultime settimane ho fermato l’orologio. Più o meno come una volta, quando non esistevano orari, la mia giornata si divide nel giorno e nella notte. La luce e il buio.

Spegni la sveglia senza esitazione

D’altra parte, l’invenzione dell’orologio ci ha reso maniaci compulsivi dell’ora. Se hai la fortuna di rimanere a casa, puoi finalmente dimenticarti dell’orario. Puoi distinguere le giornate nella veglia e nel sonno e vivere l’istante, quel preciso momento solo per te.

Abbi il coraggio di dirtelo ad alta voce. Conseguentemente puoi trascorrere intere giornate a rilassarti, sii contento e gioisci. Oppure puoi scoprire quelle attività alle quali non ti sei mai dedicato prima, un po’ come è successo a me con i cavolfiori sott’olio.

Ricetta dei cavolfiori sott’olio: la mia nuova scoperta

Un ortaggio che ho sempre snobbato, e che ora ho imparato ad amare. Una conserva da realizzare in questo periodo perché ancora è possibile trovare il cavolfiore in commercio, e da consumare nel termine di sei mesi circa. Un’alternativa alle verdure cotte, un contorno già pronto.

In più se hai la possibilità di trovare il cavolfiore nelle sue varie colorazioni: bianco, giallo e viola, la tua conserva acquisterà ancora più valore.

Per quanto riguarda i barattoli da utilizzare sicuramente ne avrai qualcuno disponibile in dispensa, tra i legumi comprati nel vetro, o le varie salse e giardiniere, puoi sterilizzarli e riutilizzarli nuovamente. In questo modo fai anche un’opera di risparmio e riciclo.

Come preparare i cavolfiori sott’olio

Ingredienti per 2 vasetti
250 gr di cavolfiore
200 ml di acqua
100 ml di aceto di vino bianco
1 spicchio d’aglio
3-4 peperoncini rossi (piccoli)
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe nero
olio extravergine d’oliva oppure olio di semi di girasole

Preparazione

  • Per prima cosa lava i vasetti e sterilizzali in acqua bollente per almeno 20 minuti. Quindi rimuovi i barattoli dall’acqua e lascia asciugare per qualche minuto.
  • Monda, lava il cavolfiore e dividi a cime. In una pentola versa l’acqua, il vino bianco, aggiungi il sale e porta a bollore. Quando la miscela di acqua e aceto arriva a bollore tuffa le cime di cavolfiore.
  • Cuoci il cavolfiore per 5 minuti a partire dal momento dell’ebollizione. Scola il cavolfiore, disponilo in una ciotola e aggiungi l’aglio a rondelle, i peperoncini interi e il pepe nero.
  • Quando le cime di cavolfiore saranno fredde componi il vasetto. Ricopri il tutto con olio extravergine d’oliva o olio di semi di girasole. Chiudi il vasetto ermeticamente e riponi in una dispensa al buio.

Come consumare il cavolfiore sott’olio

In Calabria di solito si ripone in tavola, in una ciotola assieme alle altre giardiniere e le olive. È un antipasto perfetto per calmare i morsi della fame. Puoi anche gustare i cavolfiori insieme ad una fetta di pane casereccio.


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